Guida: Installare una ROM per un telefono Android

Tra le principali cause che portano a questo rischio ci sono:
>Rischio che la correnti salti durante operazioni delicate (Munirsi di un PC Portatile carico o di un UPS)
>Hard disk/Memoria Non in salute potrebbero saltare con una formattazione
>Download Corotto, il sistema operativo non si installa bene
>L’utente deve prestare la massima attenzione !
>Buona probabilità di perdita di dati, fare un backup delle cose importanti

Disclaimer iniziale:

Nonostante la guida sia testata e funzionanante, Tecno2012 non è in qualsiasi modo ritenuto responsabile di eventuali danni che voi potreste fare al vostro dispositivo. La guida è stata scritta a Settembre 2014. Quando leggi ci potrebbe essere qualche piccola variazione del procedimento.

Anni fa avevo un fantastico LG Optimus One, dico fantastico perché è un telefono che grazie al supporto di sviluppatori indipendenti da LG è riuscito ad arrivare fino ad Android 4.4.4. Lg lo ha supportato per parecchio tempo ma essendo un telefono del 2010, il massimo che è riuscito ad ottenere è stato Android 2.3.3. Un bel salto vero?

Questo è reso possibile grazie al fatto che Android è un sistema operativo libero, con il codice accessibile da tutti. Quindi adattandolo se possibile alle particolari caratteristiche interne del telefonino è possibile creare versione aggiornate e personalizzate dello stesso. Con questi 4 passaggi sarai in grado di installare una tua versione (d’ora in poi “Rom”) personalizzata.

Passo 1: Scegliere e scaricare la ROM

Il sito di riferimento per la scelta della ROM è sicuramente il forum di XDA Developers, inserite il nome del vostro dispositivo dove è scritto “Type To Find Your Device…” e premete invio. Se il vostro telefono è supportato, adesso avrete di fronte un elenco degli “argomenti” riguardanti quel telefono. Trovate la vostra versione specifica del telefono seguita da “Android Development“, cliccateci e vedete se è presente una discussione indice, qualcosa del tipo “[INDEX] Samsung Galaxy Nexus – ROMs, Kernels, MODs, Recoveries, Themes [26 Aug 2014]”. In alternativa spulciate tra le discussioni più attive.

Se non masticate bene l’inglese esistono anche forum italiani che si occupano di catalogare le rom tra cui AndroidWorld o Androiani. Prima di scaricarla se la rom è “sperimentale” controllate anche cosa funziona e cosa no.

In generale le Rom che riuscirete a trovare sono queste (Una volta scelta dovrai scaricare il file ZIP):

Versioni AOSP Stock

AOSP è l’acronimo di “Android Open Source Project“, è il sito web raggiungibile qui, da cui gli sviluppatori scaricano i sorgenti(i codici) di Android per cominciare ad adattarla al nostro smartphone. In generale le rom AOSP non includono molte modifiche. Scaricando una di questi aggiornamenti avremo un telefono con la versione di Android Stock ma aggiornato.

CyanogenMod

Alcune schermate della CyanogenMod

 

CyanogenMod (IPA: /saɪ.’æn.oʊ.dʒɛn.mɒd/) è una ROM, disponibile per oltre sessanta modelli di cellulari e tablet basati sul sistema operativo open source Android. Offre funzionalità e opzioni non disponibili sui firmware ufficiali, basati su Android, dei produttori di questi dispositivi, incluso un supporto nativo per i temi (conosciuto anche come “T-Mobile Theme Engine”), un codec per il Free Lossless Audio Codec (FLAC), cache compressa (compcache), un’estesa lista di APN, un client OpenVPN, un menu di reboot, supporto per Wi-Fi, Bluetooth e tethering USB, miglioramenti allo schedulatore del kernel e profili di overclock, pulsanti software (soft-buttons) e altre migliorie per i tablet, tasti di attivazione nella schermata delle notifiche (come Wi-Fi, Bluetooth, GPS e molti altri) e altre migliorie di interfaccia. CyanogenMod sostiene di aumentare le performance e l’affidabilità paragonato ai firmware ufficiali.

Sebbene solo una parte degli utenti di CyanogenMod decida di segnalare l’utilizzo del firmware, al 20 gennaio 2014, CyanogenMod ha registrato oltre 5 milioni di installazioni attive su una moltitudine di dispositivi.

Wikipedia, L’enciclopedia libera

Se il telefono è ufficialmente supportato dal team CyanogenMod all’indirizzo https://download.cyanogenmod.org/ possiamo scaricare la versione più recente per il nostro telefono. E’ stata anche sviluppata una comoda app per aiutarvi nell’installazione a questo indirizzo che rende l’installazione semplicissima e senza la necessita di root.

Invece se avete la sfortuna di non avere un supporto ufficiale, probabilmente su XDA riuscirete a trovare una versione di qualche sviluppatore, in via non ufficiale (e forse dovrete scendete a patti con qualche bug/errore).

ParanoidAndroid

Fonte Immagine: XDA.

Paranoid Android è una custom rom che si concentra su dispositivi liberi tra cui Nexus ed alcuni Oppo, è molto simile alla versione classica di Android solo che vi vengono aggiunte alcune funzioni come “Per App Color” (Le barre di android cambiano colore in base all’applicazione), “Hover” (Le notifiche compaiono attraverso un pallino che esce dal lato dello schermo) o “Peek” (senza premere il pulsante di accensione quando tiriamo fuori il telefono dalla tasca vediamo le notifiche). Nonostante queste piccole modifiche il team afferma di seguire abbastanza le politiche dell’ AOSP.

Esistono versioni non ufficiali di ParanoidAndroid anche per altri telefoni.

Le versioni ufficiali le trovate al sito paranoidandroid.co. Ricordate di scaricare anche le Google Apps insieme(Abbreviato spesso in GAPPS).

AOKP

 

Fonte: SIto AOKP

Sul piano estetico non ci sono enormi differenze ma a livello di personalizzazione è difficile chiedere di meglio. Il Rom control è il cuore di questa ROM ed è dove sono contenute tutte le impostazioni aggiuntive. In molti telefoni permette persino di scegliere il colore del led di notifica per ogni applicazione o la sua vibrazione. L’unica nota dolente è che queste personalizzazioni pesano su memoria e batteria.

Sito web (e download): www.aokp.co

MIUI

Miui Rom

MIUI (pronunciato “Me You I”, un gioco di parole con la parola UI), sviluppata da Xiaomi Tech, è una distribuzione open source per smartphone e tablet basata su Android. Ha un’interfaccia utente fortemente modificata la quale rimuove l’app drawer di Android, per questo è messa a confronto con iOS e con la Samsung TouchWiz. Questa custom ROM include funzionalità aggiuntive che non si trovano in Android stock, tra cui un’interfaccia la quale è possibile cambiare tema, nuove app come musica, galleria, e fotocamera, ed una sveglia che suona anche se il dispositivo è spento.

Wikipedia, L’enciclopedia Libera.

Il sito ufficiale è raggiungibile a questo indirizzo: http://en.miui.com/. La particolarità di questa ROM è che la grafica è completamente stravolta, può essere un vantaggio come uno svantaggio.

Per aiutarvi a valutarla allego un video della MIUI v.6

Altre Versioni

Esistono anche altre ROM come la SlimRom/Slimkat che punta sulla leggerezza e velocità; la Pac-man che coniuga la paranoidAndroid,AOKP e CyanogenMod; Omnirom riesce a tenere più applicazioni attive contemporaneamente; e tante altre Rom. Sempre su XDA riuscirete a scorrere tra tutte le rom e scegliere quella che più vi aggrada. Tra l’altro non è detto che il vostro terminale abbia disponibili queste (che sono le più comuni) ma potrebbe averne altre completamente diverse e originali. Come potete notare tra l’altro la scelta è molto vasta.

Se siete degli bravi sviluppatori potreste anche sviluppare la vostra su misura: [[UltimateGUIDE][How-to]Create your Own Custom ROM an easy way|Android Secrets].

NB: Prestate molta attenzione che la ROM che state scaricando sia la versione specifica per il vostro modello e la vostra variante (3G, LTE, Verizon, etc..). Controllate anche che nella pagina dove scaricate non ci siano annotazioni o avvisi importanti.

Passo 2:Root e/o sblocco del Bootloader

La Root è la “radice” (letteralmente tradotto) del sistema operativo. Di solito è la cartella più “in alto” e corrisponde al percorso “/”. La cartella che normalmente modifichiamo sul nostro telefono si trova invece in “/sdcard/”. Per riuscire ad accedere a questa cartella e di conseguenza a qualsiasi file presente nel nostro Android avremo bisogno dei “diritti di ROOT”, che ci consentono quindi i diritti di amministrazione completi sul nostro telefono.

L’operazione per il root del telefono va valutata attentamente se il telefono è ancora in garanzia, perché per molti produttori un telefono con root è un telefono fuori garanzia. Nel 90% dei casi però è possibile tornare indietro e cancellare ogni traccia di questa modifica.

Siccome la procedura di root (ed eventuale sblocco del bootloader) è diversa per ogni singolo telefono, la ricerca del metodo per il vostro telefono spetta a voi. In alcuni casi dovrete eseguire prima il potrete addirittura saltarlo e fare solo lo sblocco del bootloader. I forum prima citati, XDA, AndroidWorld e Androiani sono degli ottimi punti di riferimento sia per le guide sia per ottenere informazioni di come i produttori trattino questi telefoni e se le procedure sono reversibili. Assicuratevi di aver il telefono ben carico prima di cominciare la procedura.

Approfondimenti:SpazioAndroid:Una guida valida per molti dispositivi,  FramaRoot: un app per il root che funziona con molti telefoni, SuperOneClick, z4Root, kingoAppAndroidWorld, XDA Developers.

Passo 3: Scelta e installazione della Recovery

Con “Recovery Mode” si intende una modalità di avvio del telefono che consente di formattare, partizionare, aggiornare il proprio sistema operativo. La recovery che è installata sul nostro telefono è molto limitata e non ci consente di installare i file *.zip con le ROM personalizzate. Per poter proseguire dobbiamo installare una di queste due recovery:

ClockWorkMOD

E’ una recovery basata su quella originale di Android 2.1. E’ stata sviluppata da  Koushik “Koush” Dutta, ed è conosciuta anche come “CMW” e clockwork. Si comanda con i tasti fisici presenti sul telefono (quindi quelli di accensione/volume ed eventualmente quelli in basso allo schermo) anche se recentemente ne è stata sviluppata una versione “touch”. E’ la più diffusa. Qui è presente una lista dei telefoni compatibili e i suoi possibili download. Come sempre la miglior fonte da cui attingere per sapere la specifica installazione sul vostro telefono sono i forum specifici. Questi sono i metodi più comuni:

A) Rom Manager

Se il vostro telefono è supportato, l’applicazione per smartphone Rom Manager è la via più semplice per installare la recovery. E’ sufficiente aprirla e selezionare le opzioni adatte al nostro telefono.

B) Update.zip

Per molti telefoni una soluzione “Temporanea” è quella di mettere “l’update.zip” scaricabile dal sito, nella propria sdcard o memoria del telefono e selezionare per due volte l’opzione “re-install package” per entrare nella CMW. Bisognerà però lasciare lo zip sempre presente dentro al telefono.

C) Galaxy S

Per i vari galaxy S bisognerà usare il programma “Odin”. Il primo passo sarà quello di trovare un kernel che includa la recovery adatta al vostro telefono e dovrà terminare con “.tar”. Il secondo passo e “flasharla”(scriverla) sul telefono.

D) Karbon

Per il “Karbon A21” segui questa guida su XDA: [Recovery] [Unofficial] CWM RECOVERY 5.0.2.8 for KARBONN A21

E) Una rom da flashare con la recovery già inclusa

Per il mio vecchio Optimus One (e per molti altri LG) l’unica via possibile era quella di flashare attraverso il programma dedicato alla marca del proprio telefono, una versione di sistema operativo che includesse la recovery. In tal caso cerca informazioni specifiche per il tuo telefono e segui molto attentamente le istruzioni.

Team Win Recovery Project

Immagine originale di behance

E’ meno diffusa della CMW ma non per questo è peggiore. A differenza della CMW è touch, su molti telefoni permette di caricare file da pennetta usb e a molte applicazioni permette di eseguire aggiornamenti/installazioni di ROM senza toccarla. Qui una lista dei dispositivi compatibili: TWRP_view_all_devices.

Selezionando il vostro telefono trovate anche come installarla. In generale è sufficiente usare il programma “goomanager” cliccando su “Install OpenRecoveryScript”.

Passo 4: Installazione della ROM

CC- asirap flirck

Il lavoro più difficile è stato fatto. Adesso dobbiamo mettere il file *.zip che abbiamo scaricato sul nostro telefono. Se stiamo installando la ROM per la prima volta perderemo tutti i dati. Ecco come procedere:

0. E’ consigliabile prima di iniziare di fare un backup, trovate la possibilità di farlo nelle sezioni “Backup” o “Nandroid” della vostra Recovery. Con il root puoi usare anche l’applicazione Titanium Backup per salvare le tue App.

1. Mettete la ROM sulla memoria del telefono e spegnete il telefono.

2. Avviate il telefono nella modalità di Recovery, ogni telefono ha una combinazioni di tasti adatta. Può essere ad esempio vol giù, tasto accensione e tasto indietro.

3a. Se avete una recovery CMW non touch: con i tasti del volume muovetevi e con il tasto accensione confermate. Dovrete prima scegliere l’opzione “Wipe Data/Factory Reset”, adesso dal menu principale scegliete “Install ZIP from SD Card”, usate i tasti che avete sul telefono per arrivare fino a dove è presente lo ZIP della Rom e confermate.

3b. Con la CMW touch i passaggi sono gli stessi solo che dovrete usare le dita per muovervi tra le opzioni e i tasti virtuali presenti in fondo allo schermo.

3c. Con la recovery TWRP, Dalla sezione “Wipe” formattate “Dalvik Cache”, “System”, “Cache”. “Data”. O se possibile fate un Factory Reset. Scegliete poi “Install” dal menu iniziale e cercate il vostro file ZIP. Confermate tutte le operazioni.

4. Al riavvio ci vorranno fino a 10 minuti. Pazientate e dopo vedrete la vostra nuova ROM pronta all’uso.

5. Alcune ROM potrebbero non aver incluse le Google Apps(Gmail, Hangout, Play Store, Chrome, etc…) potete scaricarle grazie a questa applicazione

Se invece dovete eseguire un aggiornamento invece della formattazione standard saranno sufficienti il wipe della “Dalvik Cache” e della “Cache”.

 

Spero di essere stato chiaro nello spiegare questo procedimento che in realtà ha la sua difficoltà. Se non riuscite in qualche passaggio scrivete nei commenti. Buon Modding 😉

 

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