Hiren ‘s Boot CD – Recupero dati e partizioni

ATTENZIONE: Assicurati di avere il pc sempre collegato alla corrente!. Questa guida tenta di semplificare operazioni complesse al pc. Nonostante possano sembrare semplici e innocue spiegate in tale maniera, tutte le operazioni qui descritte possono, specie se eseguite male, rompere del tutto il vostro computer. Tecno2012 declina ogni responsabilità che consegue l’utilizzo di questi software.

ATTENZIONE: Non siamo responsabili del contenuto dei software elencati in questo articolo, se all’interno sono presenti software non proprietari noi 

Introduzione

Nell’immagine un primo piano dell’interno di un hard disk. [CC: alphasix]
 

Tra le principali cause che portano a questo rischio ci sono:
>Rischio che la correnti salti durante operazioni delicate
>Confusione da parte dell’utente del nome delle partizioni
>Hard disk Non in salute potrebbero saltare con una formattazione
>Download Corotto, il sistema operativo non si installa bene
>L’utente deve prestare la massima attenzione !
>E’ Consigliato munirsi di un pc secondario per risolvere le piccole emergenze
>Alta probabilità di perdita di dati, fare un backup delle cose importanti
>Possibilità di rompere componenti pc (Hard disk, Ventole e alimentatore)

Hiren’s Boot CD è un immagine, masterizzabile su CD che contiene moltissimi strumenti necessari per salvare computer che non vogliono funzionare.

In questa guida vedremo come recuperare i dati su un computer che non si vuole più accendere per poterlo eventualmente più tardi mandarlo in assistenza.

Per poter però comprendere bene il funzionamento di questi programmi, è necessario spiegare bene alcuni termini.

L’Hard disk è quella parte del vostro pc che contiene tutti i vostri dati come foto, video, canzoni, ecc… Vedendolo da fuori ha una forma rettangolare, ma dentro contiene dei dischetti che sono la parte più importante di esso. I dati sono scritti secondo un ordine che detta il “File System“, che tra l’altro si occupa pure di memorizzare le posizioni di questi file all’interno di questi dischetti. Le cause che possono portare alla perdita dei dati sono principalmente tre, possiamo:

A) Avere malfunzionamenti del Sistema Operativo: con questo intendo semplicemente che Windows/Linux non funzionano più, in quel caso dovremo probabilmente riformattare l’hard disk, ma prima abbiamo la necessita di recuperare i dati all’interno del computer.

B) Il File System è danneggiato (o l’abbiamo sostituito con un altro), di conseguenza quella tabella che si occupa di indicarci dove sono i file è sballata ed è necessario “ripristinarla”.

C) Qualsiasi parte della meccanica che compone l’hard disk è rotta, il risultato è che probabilmente senza un tecnico professionista difficilmente avrete la possibilità di recuperare i dati al suo interno.

Vediamo quindi le soluzioni per i diversi casi.

Il Disco Fisso funziona correttamente

Ecco a voi la “fantastica” schermata della morte blu di Windows (Se vi appare probabilmente rientrate in questo caso) [CC: avlxyz (flickr)]

Come capire se un hard disk è funzionante

Self-Monitoring, Analysis, and Reporting Technology, o S.M.A.R.T., è un sistema di monitoraggio per dischi rigidi, per rilevare e fornire diversi indicatori di affidabilità, nella speranza di anticipare i malfunzionamenti.

Wiki

Per controllare se un hard disk è funzionante possiamo guardare i suoi dati SMART. Ne ho già parlato in questo articolo.

Riassumendolo, accedete da hiren a questo percorso: “Dos Programs->Hard Disk Tools->MHDD”, Scegliete il vostro Disco rigido, scrivete “SMART ATT” e date invio.

Prestate particolare attenzione al valore dei settori riallocati(Reallocated Sectors Count), se è meno di 50 allora l’hard disk è ancora in buona salute.

Un altra cosa da verificare è se il filesystem è danneggiato: apriamo il MiniWindows XP e verifichiamo se da risorse del computer ci trova le partizioni dell’hard disk. Se l’hard disk viene trovato possiamo procedere con questa sezione, altrimenti passiamo a controllare il secondo caso.

NTDRL e BootMGR mancanti o danneggiati

Se il computer all’accensione ci restituisce questo errore allora molto probabilmente abbiamo solo la necessita di ripristinare questi due file. Segui questa guida per ripristinarli. 

Facciamo un Backup prima di formattare tutto

Possiamo quindi tentare di riparare il proprio sistema operativo o decidere di cancellare tutto, prima però vediamo come salvare i nostre informazioni al sicuro. Abbiamo ovviamente bisogno di un hard disk secondario dove salvare i dati.

FastCopy

Apriamo HBCD
Ecco come raggiungere FastCopy
Ecco il programma

 

Seguiamo le indicazioni delle tre immagini qui a destra: Aprimo il MiniWindows XP, in seguito HBCD che trovate sul desktop, Da qui Programs->Backup->FastCopy. Vi troverete di fronte a quanto illustrato dall’ultima immagine. Cliccate su Suorce, selezionate il vostro Hard disk o le vostre cartelle più importanti(es. i vostri dati personali si trovano in “C:”\Users\”tuonome” oppure in “C:”\Documents And Settings\”tuonome”. Indicate la destinazione e poi cliccate su Execute.

Altri programmi utili

Tra gli altri programmi utili a questo scopo, situati sempre nello stesso menu di HBCD, sono da segnalare:

  • RawCopy: Molto utile per effettuare copie speculari di un hard disk, quindi viene usato per trasferire dischi rigidi che si stanno per rompere nel nuovo hard disk che si è comprato.
  • Seagate DiskWizard: Tool per modificare le partizioni ed effettuarne il backup che è possibile usare solo su hard disk Seagate o Maxtor.
  • DoubleDriver: Con questo programma possiamo “scannerizzare” la cartella di Windows sul nostro hard disk per ottenere la lista di tutti i driver. Possiamo poi salvare questi driver per poterli reinstallare dopo aver formattato Windows.
  • ChkDsk(CheckDisk): Strumento di Microsoft per eseguire un controllo completo su un Drive. Dal prompt dei comandi(disponibile anche sul miniWindows XP) digitiamo chkdsk C: /F /R. Dove C: dovra essere la lettera dell’unità da controllare.

Il File System è danneggiato

Ecco un esempio di FileSystem, i titoli delle cartelle sono gli “indici” del FileSystem che contengono al loro interno il file.

Da cosa si intuisce?

Si intuisce dal fatto che probabilmente non riusciamo ad accedere al nostro sistema operativo e che dalla versione di Windows presente in hiren’s non riconosciamo l’hard disk e nessuna delle sue partizioni. L’hard disk, controllando i dati SMART risulta in buono stato.

I file all’interno di un hard disk non sono posizionati in maniera consequenziale, ma seguono un preciso posizionamento dettato da questa tabella presente all’inizio dell’hard disk. In base al modo in cui vengono posizionati, cambia il nome del file system. Un improvvisa caduta di corrente, sovratensione o una modifica errata a qualche partizione possono causare il danneggiamento o la scomparsa di questa partizione.

Vediamo quindi come recuperala o ricomporre i file al suo interno.

“Testdisk” e recupero File System

TestDisk è un programma gratuito di recupero dati, sviluppato per aiutare a recuperare le partizioni perde e/o rendere i dischi non avviabili, avviabili di nuovo quando questi danni sono causati da errori software, certi tipi di virus o dall’errore umano. Può tra l’altro essere usato per riparare gli errori dei File System.

Introduzione tradotta del programma Testdisk

Il programma più usato in queste situazioni è TestDisk, incluso nell’ultima distribuzione di hiren. Attraverso questo applicativo riusciamo ad avere un elenco di tutte le partizioni esistenti ora e precedentemente sull’hard disk.

Alternative

Recuva

Recuva è un software freeware di recupero dati, sviluppato da Piriform per i sistemi operativi Microsoft Windows 2000, XP, server 2003, Vista, e 7 (Windows 98 non è più supportato dalla versione 1.31.437 del programma). È in grado di recuperare i file cancellati e contrassegnati dal sistema come “spazio libero”, ma anche da hard disk formattati o danneggiati. L’applicazione può anche essere utilizzata per recuperare file eliminati da unità flash o USB, schede di memoria e lettori MP3. Ha anche una funzione di cancellazione sicura di file.Opera sui file system FAT e NTFS; recupera la struttura delle cartelle e rinomina automaticamente i file quando si tenta di recuperare due file con lo stesso nome.

Wikipedia 

Utilizzabile anche da Windows, Recuva è uno dei software più usati per recuperare i dati cancellati per sbaglio, esso non è in grado di ricostruire il file system ma riesce comunque a trovare i dati sparsi all’interno di ogni settore dell’hard disk.

Recuva si trova in “Programs->Recovery->Recuva“.

L’Hard disk è danneggiato

Se questo è il vostro caso, mi dispiace ma non si può più fare nulla [CC: aditza121]

Un tentativo con HDAT2

Quando lo SMART(se non sai cosa è, puoi guardare ques’altro articolo) di un hard disk risulta danneggiato, e i settori allocati o pendenti sono superiori alla norma, possiamo tentare di recuperare l’hard disk con questo specifico programma. HDAT2 è incluso nella suite di Hiren’s, E’ accessibile da “Dos Programs->Hard Disk Tools->HDAT2”. HDAT tra l’altro si configura come alternativa gratuita a HDD Generator. Per poter usare questo programma l’hard disk deve essere visibile dal BIOS del computer.

Segui la prossima galleria foto per sapere come usarlo.

Addio ai nostri dati

Se l’hard disk ha subito danni elettrici alla parte che è visibile all’esterno dell’hard disk, su ebay probabilmente troverete delle schede alternative. Ulteriori informazioni le trovi su questo mio vecchio articolo: Come controllare se l’hard disk è in buono stato.

Se invece il danno è di tipo meccanico (classico esempio cadute), difficilmente voi potete riuscire a fare qualcosa. Se i dati all’interno del vostro hard disk hanno un valore inestimabile esistono però dei laboratori specializzati che possono tentare di recuperare il possibile da hard disk rotti, spezzati o bruciati ma i loro costi non sono affatto alla portata di tutti.

Fonti e Approfondimenti

Wikipedia

FattoeBloggato: guida HDDGenerator(a pagamento)

HWUpgrade: DISCHI – Perdita dati e possibilità di recupero

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