Butta le cuffiette dei cinesi. Come scegliere le cuffie di qualità

Sei un amante della musica e sei stanco di ascoltarla con le cuffiette acquistate dal cinese sotto casa oppure vuoi semplicemente scoprire quanto sono valide le cuffie che hai visto ieri, al Mediaworld, in offerta ?

Avere un buon paio di cuffie ormai è un must per chiunque ascolti brani abitualmente.
Si preferiscono ad un buon impianto perché ci permettono di non disturbare i nostri vicini e di ascoltare pezzi musicali in movimento. Questo articolo si divide in due sezioni: la prima è dedicata alle persone che si stanno avvicinando al mondo dell’audio, qui troveremo cuffie per tutte le fasce di spesa; nella seconda avrete una spiegazione dei parametri indicati nel retro delle confezioni. Ti spiegherò quindi come scegliere le cuffie.
Continua a leggere le prossime sezioni per scoprirne di più.
La lettura richiede 10 minuti, se vai di fretta puoi aggiungere questo articolo ai tuoi preferiti o a Instapaper per leggerlo dopo.

[CC] skohlmann


Perchè le cuffiette da due euro non riproducono bene la musica

Come sempre vale la regola “il risparmio non è mai guadagno“.
La qualità produttiva di questi prodotti è molto scarsa. Essendo cuffie che devono essere vendute a poco prezzo, i materiali usati nella realizzazione non sono adatti all’ascolto di brani di qualità. Esse distorcono molto facilmente creando quel fastidioso effetto quando le mettiamo a volume massimo. Inoltre vengono impiegati altoparlanti che non riescono a coprire correttamente le frequenze delle canzoni.Per chi ascolta audio raramente o con la radio del telefono, le cuffie dei cinesi, in realtà vanno bene. Ma se sei un amante della musica, devi proseguire con l’articolo.

Guida all’acquisto

Usa le tue orecchie

Ci sono le cose che sono uguali per tutti. La musica non è tra queste, anzi è molto personale. Ognuno di noi ama un particolare genere e le cuffie in commercio non riescono a dare il meglio in tutti questi generi. Quindi oltre ad alcuni parametri oggettivi come il volume e la distorsione armonica, ci sono quelli soggettivi che non sono facilmente quantificabili in un articolo.
Il mio consiglio è quello di cercare un  negozio di cuffiette e cuffie ben fornito che lasci la possibilità di testare con le proprie orecchie e decidere.

Un’ altra alternativa potrebbe essere quella di acquistare da siti che non facciano pagare le spese per la restituzione. Per legge hai diritto a 14 giorni per recedere anche senza un giustificato motivo il tuo acquisto. Al massimo dovrai pagare le spese per il ritorno dell’acquisto.

Le marche e i consigli

Come scegliere le cuffie

Veniamo dunque al clou della situazione: la scelta del modello.
Le cuffie hanno veramente tanti prezzi, si parte dalla fascia 0-50€ per arrivare a costare 1500€. Ovviamente la scelta è stata diversificata per rientrare meglio nel tuo budget. Elencherò cuffie e cuffiette per ogni fascia di prezzo distinte per tipologia.

Accenni sulla tipologia

Possiamo distinguere le seguenti tipologie di cuffie:

Circumaurali

Caratteristiche principali: Sono le più grandi e pesanti e avvolgono tutto l’orecchio. Possono essere definite le migliori in qualità audio. Il loro svantaggio è che sono poco portabili. Poggiando però solitamente sull’osso della testa, sono molto comode per lunghi ascolti.

sovraurali

Caratteristiche principali: Poggiano sopra l’orecchio e sono più portatili delle precedenti. Un ottima scelta per chi cerca qualità e una buona portabilità.

auricolare

Caratteristiche principali: Le classiche cuffiette, sono anche quelle che troviamo insieme all’iPhone. Sono solitamente molto convenienti, rappresentando la scelta ideale per chi vuole spendere poco ma garantiscono poco isolamento. Io personalmente le sconsiglio per un ascolto di qualità.

Intrauricolari (dette anche in-ear)

Caratteristiche principali: Si infilano nel canale uditivo. Sono le più portatili di tutte e alcune sono costose. Garantiscono un ascolto decente dei nostri pezzi musicali. Aderendo al canale uditivo sono molto isolanti  dai rumori esterni ma ad alcuni può dare disturbo avere l’orecchio “tappato” dalle cuffiette.

Per un approfondimento delle tipologie si rimanda alla seconda parte.

Consigliate

Le specifiche consigliate nella seconda parte e le informazioni qui presenti sono sempre valide. Le cuffiette invece elencate in questo paragrafo sono aggiornate per il 2015 e potrebbero variare nei prossimi uno/due/tre anni.

Per quanto riguarda le cuffie di dimensioni più grandi i produttori di riferimento sono Sennheiser, Bowers & Wilkins, Yamaha, Beyerdynamic, AKG, Samsung, Sony, Bose e Grado.

Sotto i 100€ potremmo scegliere le Beyerdynamic 350ps o le Shure SRH144: buoni compromessi per chi cerca convenienza.

Un ottima scelta nella fascia 100-200€ sono le Bose SoundTrue: sono molto leggere, suonano bene e danno un buon isolamento. Le frequenze sono abbastanza bilanciate, più portate però verso i bassi. In alternativa anche le Senheiser HD 598 sono delle ottime cuffie che riescono a cavarsela bene su tutte le frequenze e distorcono quasi nulla ad alti volumi.

Sopra questa cifra bisogna scegliere tra KEF M500 o le Grado per livelli altissimi di qualità.

Per quanto riguarda invece le cuffiette i principali produttori sono Brainwavz, Panasonic, JBL, Sony, Sennheiser, Monoprice e Creative. Ma la concorrenza in questo settore è alta quindi non è raro che compaia qualcuno di nuovo.

Esempi di scelte qualità/prezzo sono le Brainwavz Delta w/In-Line Mic, Sol Republic 1111-36 JAX, le JLab fit, o le Beyerdynamic MMX 102iE. Se non avete limiti di budget le Shure SE846 sono difficilmente superabili.

Se state cercando invece dei modelli nei negozi fisici, potete escludere subito le cuffiette che hanno meno

  • 110-120dB/V di sensibilità se volete alti volumi
  • cuffiette che non abbiano un range di frequenze largo (es. 15Khz-30Khz) se invece cercate la qualità.

In generale se avete un ottima conoscenza dell’inglese vi consiglio di fare un giro su head-fi, il forum specializzato in questo settore dove potrete trovare novità e recensioni sulla cuffie e cuffiette. Ricordo ancora una volta il consiglio di provare se possibile l’ascolto con le vostre orecchie.

Link Esterni: [EN] Head-Fi: Forum specializzato in audio, Wirecut:blog  specializzato nel recensire i migliori prodotti, trovi qui le migliori cuffie, le migliori cuffiete. Techzilla: le migliori cuffie di Aprile 2015.

Specifiche Tecniche

Concentriamoci ora sui dettagli [CC Mark Hunter]

La precedente sezione conteneva una guida rapida per chi vuole orientarsi sull’acquisto di una cuffia, proseguendo la lettura potrai capire anche il funzionamento di esse e cosa significano i parametri scritti online o sulle scatole. Il fatto di avere queste conoscenze minime ti consentirà di identificare subito le fregature o ciò che non si adatta al tuo “stile” di ascolto.

Audio

Formato

Nell’acquisto di una nuova cuffia considera anche in che formato saranno le traccie che ascolterai. Se ascolti mp3 a 192kbps le cuffie dei cinesi saranno più che sufficienti. Per apprezzare veramente la qualità delle canzoni scarica canzoni in formato WAV o in FLAC, con un alto bit rate.
Il formato MP3 elimina alcune frequenze che sono poco udibili ma che migliorano in generale l’audio delle canzoni. I formati definiti invece loseless pesano di più ma non rimuovono alcuna frequenza lasciandoti assaporare al meglio tutti gli strumenti, specialmente quelli che coprono Frequenza sotto i 30 Hz e sopra i 18Khz.

Informazioni sulle frequenze:bassi, medi, alti.

CC GWebStock.net

Possiamo generalizzare una divisione dei suoni definendo bassi, medi e alti. Ecco una descrizione approfondita della parte audio che trattano queste frequenze.

Nome Frequenza Ottave Descrizione
Frequenze Subsoniche 1-20Hz 4 Non percepibile dell’orecchio umano, ma possono essere percepite con altri sensi. Un esempio sono le frequenze generate dai terremoti.
Frequenze bassissime 20-40Hz 1 Sono le frequenze più bassi udibili da noi. Qui troviamo il rumore di un turno, le armoniche più basse della cassa della batteria e le note basse del pianoforte.
Basse Frequenze 40-160Hz 2 Tutti i suoni bassi che ascoltiamo sono in queste frequenze. Ne fanno un uso prevalente le canzoni Dance, Rock, Metal e relativi sottogeneri
Frequenze medio-basse 160-315Hz 1 Comprendono:Una voce molto pesante, il SOL, La, mi cantino di una chitarra e altre frequenze fondamentali di altri strumenti.Questa zona può essere pesantemente alterata da una sbagliata equalizzazione
Frequenze medie 315Hz-2.5Khz 3 Qui troviamo gran parte degli strumenti e parte delle Voci umane. Il pop e tutte le canzoni dove la voce ricopre il posto più importante è dove queste frequenze sono più presenti
Frequenze Medio-Alte 2.5Khz-5Khz 1 Queste sono le frequenze dove l’orecchio umano è più sensibile (e quindi alzando pian piano il volume, le prime che riesce a riconoscere). Le note più alte di un pianoforte o di un flauto possono riuscire a raggiungere queste frequenze. La musica classica ad esempio usa molto queste frequenze. Qui sono presenti anche le armoniche della voce che se alzate ci fanno capire meglio le parole.
Frequenze Alte 5-10Khz 1 Queste frequenze ci fanno percepire la brillantezza degli strumenti nelle fasce precedenti.
Frequenze Altissime 10KHz – 22Khz 1 Si sentono sempre meno pian piano che si sale,qui sono presenti le armoniche di alcuni strumenti. Se vengono tagliate però la differenza si sente/td>

Cosa si deduce da questa tabella?
Se amate brani da discoteca molto probabilmente dovrete orientarvi su cuffie che pompano bene i bassi e con alto volume. Se amate la classica invece i bassi già vi interessano meno. Nella canzoni Pop dove la voce fa da padrone, un equalizzazione a v rovesciata è l’ideale per voi.
Le cuffie che riescono a riprodurre linearmente (cioè con un suono equilibrato) ogni frequenza sono più costose, scegliete quindi una cuffia che si adatti ai generi musicali che ascoltate. Alcuni produttori rilasciano anche un grafico per vedere la risposta in frequenza della cuffia.
Cercate di prendere cuffie che coprano minimo dai 20Hz ai 20Khz.

Cuffie

Tipi di cuffie: Approfondimento sulle tipologie(materiali,WiFi,etc…)

Cuffie grado con cassa in legno [CC Jonathan Grado]

C’è differenza tra le cuffiette che si inseriscono dentro l’orecchio e quelle con l’archetto?
Si. La differenza sta nelle tecnologie impiegate: nel caso del formato portatile abbiamo un piccolo altoparlante ma praticamente inserito dentro l’orecchio, nel secondo caso abbiamo un altoparlante molto più grande che poggia sopra di essa.

Le più comode nella norma sono le cuffie circumaurali che coprono l’intero padiglione auricolare, rendono meno fastidioso un ascolto prolungato. Inoltre godono di un ottimo isolamento acustico perchè “chiudono” bene l’orecchio.

Abbiamo poi le sovraurali che sono leggermente meno isolanti ma almeno non sono pesanti come le precedenti. Generalmente sono quelle più scelte rappresentato la via di mezzo.

Le cuffiette invece intrauricolari, quindi le in-ear che si inseriscono dentro le orecchie, possono creare fastidi con un ascolto prolungato specie se il “cuscinetto” installato sopra non è quello adatto.
Esistono inoltre altre distinzioni da fare, ad esempio esistono tecnologie nelle cuffiette dove bassi e medi-alti sono separati, il che è generalmente una scelta migliore.
Per quanto riguarda la qualità dei materiali, bisogna ricordarsi di valutare la qualità del cavo: se crea disturbi quando viene toccato e se ha o meno microfoni utili per i cellulari; se il cavo è staccabile dalla cuffia in maniera da creare meno problemi in caso ci si inciampi e se si vuole un cavo anti-attorcigliamento. La durezza dell’archetto o la qualità della costruzione che avviene intorno alla cassa nelle in-ear. Se in oltre la cuffia è costruita in materiale legnoso, come alcune Grado, la qualità del suono è migliore. Se in oltre useremo le suddette durante l’attività fisica potremmo valutare di comprare cuffie che abbiamo una certa resistenza a pioggia e sudore.

La scelta di prendere una cuffia WiFi è possibile ma fa lievitare il prezzo.

Sensibilita’

Urlo – [CC JoseMariaPerezNunez]

Indica quanto forte suona una cuffia. La misura di riferimento è il DeciBel per Watt oppure per milliWatt(rispettivamente dB/W, dB/mW). Il significato è che la cuffia con 1mW o con un W riuscirà a produrre i decibel indicati.
Un’ altro valore di cui bisognerebbe tenere considerazione è la potenza massima che la cuffia riesce a supportare.
Ogni raddoppio di potenza (2,4,8,16mW e cosi via..) otteniamo 3 dB in più.
Il nostro orecchio invece percepisce il raddoppio del volume ogni 10dB.
Avere quindi una cuffia da 90dB/mW con potenza massima 150mW vorrebbe dire avere una potenza totale di 111dB. (2,4,8,16,32,64,128) 7*3= +21dB.
Ecco una tabella di riferimento per capire a cosa corrispondono i livelli di pressione sonora nella realtà:

Pressione Sonora (dB) Equivalente (circa)
0 Stanza isolata acusticamente. A questo livello non riusciamo a sentire
10 Percezione del silenzio
20 Fruscio delle foglie, Sussurro
30 Conversazione a bassa voce, Interno di un abitazione di notte
40 Tipica conversazione in casa. Possibile disturbo del sonno
50 Conversazione contenuta. Traffico Normale
60 Ufficio rumoroso, radio, conversazione animata
70 Aspirapolvere a 1 metro, transito di un auto. Radio ad alto Volume
80 Traffico nelle ore di punta
90 Un urlo o un Camion che passa accanto. Danni psichici,uditivi e neurovegetativi
100 Macchinali industriali
110 Discoteca
120 Clacson
130 Soglia del dolore(si potrebbe avvertire dolore ascoltando audio oltre questo livello)
140 Auto di formula 1, colpo di pistola a 1 metro, Motore Jet. Danni all’udito
300 Eruzione del Krakatoa: udibile fino a 5000 km, onde alte 40 metri.

Impedenza

Preambolo: Come sono fatte le casse

dettaglio di una cassa

In un altoparlante, principalmente abbiamo questi componenti:

  • Un corpo esterno di supporto fatto di ferro
  • Cavo +/- che entrano nella cassa
  • Dei magneti che aumentano la loro potenza a seconda della corrente. Creando questo magnetismo riescono ad avvicinare o allentare la bobina.
  • Una bobina di rame, è collegata al cono. Ed il rame in sé arrotolato crea un impedenza.
  • Un cono, sospeso all’interno dell’altoparlante. Muovendosi crea pressione nell’aria che noi percepiamo come onda sonora.

Cos’è quindi l’impedenza

Ogni amplificatore è progettato per lavorare ad una certa frequenza – [CC wgossett]

La bobina a seconda di quanto cavo viene usato crea una resistenza al passaggio della corrente.

Per ottenere un paragone più semplice da comprendere si può considerare un sistema formato da un pompa dell’acqua(che sarà il nostro amplificatore), l’acqua(che sarà la nostra potenza) e un tubo(per appunto l’impedenza). Un tubo largo(bassa impedenza) consente più acqua di passare, mentre un tubo stretto(alta impedenza) crea difficoltà allo scorrere dell’acqua.

Corrente, resistenza e voltaggio sono collegati da una legge matematica di un certo “Ohm” che afferma che Potenza=Voltaggio per Corrente.

Quindi possiamo affermare che la pompa(l’amplificatore audio) produca la pressione nell’acqua (il nostro voltaggio). Aumentando la grandezza del nostro tubo (abbassare l’impedenza), migliora il flusso(la corrente), ma la nostra pompa(l’amplificatore) deve lavorare più duramente per produrre la pressione richiesta(il voltaggio).
Ogni amplificatore quindi (che se non è esterno trovate all’interno del vostro computer o telefono) è progettato per operare a una certa impedenza.
Se ci mettiamo una cuffia con impedenza più bassa l’amplificatore si sovraccaricherà, fino a che se si esagera, si romperà.
Se ci mettiamo invece un dispositivo audio con impedenza più alta, l’amplificatore non riuscirà ad erogare la potenza necessaria e il volume sarà più basso.

Gli altri parametri

Distorsione Armonica Totale (THD) ed eventuale rumore

Rappresenta quanto un segnale viene distorto dalla cuffia quando viene sovraccaricato. Dovrebbe essere minore dell’1% nelle frequenze dai 100Hz fino ai 2000Hz e minore del 10% sotto i 100Hz. Può essere inserito anche il rumore in % o dB. Raramente questo parametro è presente.

Fonti e approfondimenti

Fonti

  • TNT-Audio
  • Wikipedia
  • PcMag
  • The Wire Cutter
  • Studi personali
  • Le immagini sono di flirck, i rispettivi autori sono nella descrizione.

Approfondimenti

Audio e Musica, Hardware, Musica / , ,

About Devin (Amministratore)

Cerco di rendere l'uso di tutte le tecnologie alla portata di tutte le persone attraverso questo blog. Mi occupo di tutto ciò che riguarda tecnologia,informatica e telefonia. Nel tempo libero sono un appassionato di musica, viaggi e buon cibo. Ho conoscenze del PHP, javascript,JQuery e Bootstrap in ambito web e Visual Basic, C++, Java e Python in ambito applicativo.
  • giusi

    Con quale dispositivo portatile ascolti la musica? Da quando si è rotto il mio ipod classic da 180 gb ho rinunciato al lettore. Considera almeno 10 anni fa…. non mi dire ipod touch..lo odio.

  • giusi

    Con